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Macron: stop alle centrali a carbone entro il 2022 e di almeno 4 reattori nucleari entro il 2030

27 novembre 2018
| di Redazione
Macron: stop alle centrali a carbone entro il 2022 e di almeno 4 reattori nucleari entro il 2030

Il presidente francese Emmanuele Macron ha annunciato la chiusura di tutte le centrali a carbone entro il 2022 e la chiusura di 4- 6 reattori nucleari entro il 2030. In più è prevista anche la creazione di un Consiglio superiore per il clima, che secondo il presidente, “contribuirà a ripristinare fatti e verità scientifica”.  Queste sono alcune delle iniziative annunciate da Macron durante la presentazione del PPE, "Programmation pluriannelle de l’energie", strategia per la gestione della transizione energetica.

 

L’annuncio del presidente arriva in un momento concitato della storia francese: questi, infatti, sono i giorni delle proteste dei gilet gialli: il movimento apartitico il cui nome deriva dai giubbotti retro-riflettori indossati dai manifestanti. In principio ad essere contestato è l’aumento del prezzo dei carburanti: il gasolio del 23% e la benzina del 15%. In più il governo francese ha deciso di mettere da gennaio 2019 ulteriori tasse che faranno aumentare il prezzo del gasolio di 6,5 centesimi al litro e quello della benzina di 2,9. Una tassazione necessaria per finanziare la conversione ecologica delle aumobili. In seguito la protesta è diventata espressione del malessere delle classi medie e popolari, quella che si è solo impoverita a causa della globalizzazione.

 

 Secondo il ministero dell’interno a Parigi sono scese in piazza circa 8.000 persone, e molte altre ce ne sono state in altre zone della Francia, per un totale di circa 10.000 manifestanti. Non sono mancati scontri con le forze dell’ordine e diversi feriti tra gli uni e gli altri schieramenti.

 

 In questo suo ultimo intervento Macron ha sostenuto che l’aumento della benzina è legato all’aumento del prezzo del barile e non agli aumenti delle tasse, e ha affermato di capire le ragioni dei “gilet”, perché sono  «vittime» di una situazione sociale complicata: “Ho visto le difficoltà di chi fa fatica a sbarcare il lunario. Dicono che sono sempre le stesse persone a fare sacrifici, e hanno ragione”. Il presidente ha detto che la sua responsabilità nel combattere le disuguaglianze sociali e ambientali «è semplice: garantire ai miei concittadini energia che sia abbastanza economica e sufficientemente pulita».

 

Molti sui social hanno commento che l’annuncio sulle centrali a carbone e nucleari non è altro che una mossa per distrarre l’opinione pubblica dalla crisi e scrivono che “Macron deve dimettersi al più presto”.

@liciaanimalie

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