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VIDEO: Licia Colò: "non abbattete l'orsa in Trentino"

In allegato, abbiamo pubblicato anche il disegno di una bimba molto tenero e commuovente.

Stanotte la spedizione per la cattura dell'animale. Dopo l'attacco di Daniza al cercatore di funghi Daniele Maturi, che nel frattempo è stato dimesso dal punto di primo soccorso di Tione con delle evidenti fasciature a gambe e braccia, ecco che parte l'operazione di cattura dell'animale, il cui comportamento è stato giudicato anomalo:"Da quanto riferito da Maturi - ha affermato l'assessore Dallapiccola - si evince il comportamento anomalo da parte dell'orsa, giacchè individuati a vista i cuccioli a circa trenta metri di distanza l'uomo si era immediatamente allontanato e nascosto. Tuttavia, nonostante i cuccioli avessero preso una direzione diversa dalla sua e nonostante si fosse comunque nascosto dietro un albero dopo essersi allontanato, è stato raggiunto dall'animale che lo ha attivamente aggredito e ferito". Quindi partirà stanotte, come prevede in questi casi la procedura di legge, l'operazione di cattura dell'orsa di 18 anni "residente" in Trentino dal 2000.

(ultimo aggiornamento del 16/8/14 dal Corriere delle Alpi)

 

Un'orsa ha aggredito un cercatore di funghi, stamattina, nei boschi di Pinzolo, in Trentino, ferendolo in maniera non grave. L'uomo è riuscito a chiamare i soccorsi ed è stato ricoverato in ospedale a Tione. Il cercatore di funghi, Gabriele Maturi, 38 anni, mentre camminava nel bosco si è imbattuto in una femmina di orsa che aveva dietro di sè due cuccioli. Secondo il suo racconto, avvistata la famigliola, lui si sarebbe nascosto dietro un albero per osservare la cucciolata. L'orsa, però, avvertendone la presenza e fiutando un pericolo che inizialmente non vedeva, si sarebbe avventata contro di lui, colpendolo prima con due zampate, una alla schiena e l'altra al ginocchio, e mordendolo infine a uno scarpone.


L'esemplare, ha riferito il cercatore di funghi, era munito di radio-collare. Le guardie forestali l'hanno identificata nell'esemplare registrato col nome di Daniza, femmina di circa 18 anni che era stata introdotta in Trentino nel 2000. La squadra specializzata dei forestali ha iniziato quasi subito le operazioni per localizzarla. Secondo il protocollo in vigore, l'aggressione impone che l'animale sia catturato: la Provincia autonoma di Trento sta per emettere un'apposita ordinanza e il presidente della Provincia, Ugo Rossi, ha informato il ministro all'Ambiente dell'accaduto. Se l'operazione risultasse problematica, è prevista anche l'ipotesi dell'abbattimento dell'animale. Sul posto è andato l'assessore all'Agricoltura, Michele Dallapiccola, per sincerarsi delle condizioni dell'uomo (all'ospedale era già presente il dirigente generale Romano Masè) e per seguire l'andamento delle operazioni. Il piano per la cattura è stato avviato dopo un vertice al quale hanno partecipato anche il sindaco di Pinzolo, agenti forestali, forze dell'ordine ed i rappresentanti del Parco Adamello Brenta.

"Da quanto riferito da Maturi - ha affermato l'assessore Dallapiccola - si evince il comportamento anomalo da parte dell'orsa, giacchè individuati a vista i cuccioli a circa trenta metri di distanza l'uomo si era immediatamente allontanato e nascosto. Tuttavia, nonostante i cuccioli avessero preso una direzione diversa dalla sua e nonostante si fosse comunque nascosto dietro un albero dopo essersi allontanato, è stato raggiunto dall'animale che lo ha attivamente aggredito e ferito".

In realtà, la reazione dell'orsa non appare affatto anomala se si considera che aveva i cuccioli con sè e che aveva avvertito il possibile pericolo senza però vederlo o, peggio ancora, intravvedendolo soltanto, seminascosto dietro un albero. L'episodio comunque ha riacceso le polemiche sulla presenza degli orsi in Trentino. La Lega Nord, come scrive il sito dell'Alto Adige, è tornata a chiedere l'immediata fine del progetto Life Ursus che ha curato la reintroduzione e la tutela degli orsi nei territori della provincia. Di recente l'amministrazione provinciale, sull'onda delle proteste di allevatori e coltivatori danneggiati da incursioni degli animali (alcuni dei quali hanno sconfinato anche in Svizzera), aveva adottato una delibera che prevede la figura dell'"orso dannoso", per il quale è previsto espressamente l'abbattimento.

 

Fonte: Repubblica.it

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