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Il Gattile di Trieste rischia di non avere un futuro

Riceviamo e pubblichiamo l'accorato appello del Presidente Giorgio Cociani.

21 maggio 2014
Il Gattile di Trieste rischia di non avere un futuro

Abbiamo ricevuto da parte di Giorgio Cociani, Presidente del Gattile di Trieste, tanto amato anche dall'astrofisica Margherita Hack, tra le fondatrici, questo accorato appello per salvare la struttura a rischio chiusura.

Il Sig. Cociani, ci ha mandato questo appello con la cronostoria di quanto si è fatto fino ad oggi in una struttura efficente e ottimamente funzionante che rischia di non avere un futuro.

Nel 1996 si adibisce una proprietà privata a gattile, per ricovero e cura di gatti randagi.(www.ilgattile.it)

Dotatosi di ambulatorio veterinario, autorizzato dall'ASS, il gattile partecipa alla campagna di sterilizzazione in convenzione coi comuni di Trieste, Duino-Aurisina, Muggia.

Nel 2002 si costituisce l'associazione Il Gattile con socia fondatrice Margherita Hack, ONLUS dal 2003.

Nel 2006 il Comune individua , su nostra sollecitazione, un terreno di sua proprietà da adibire a Oasi Felina, gestita dal Gattile in convenzione.

Tale convenzione prevede cura, mantenimento dei gatti, manutenzione del sito completamente a nostro carico.

Inaugurazione dell'Oasi dopo rinvii, rincari, ecc. nel 2007.

Il costo finale dell'operazione è stato di Euro 120.000,00 di cui Euro 2.000,00 contributo del Comune, Euro 10.000,00 contributo Fondazione CRTrieste, saldo dell'Associazione.

Al momento ospitiamo circa 150 gatti, la maggior parte dei quali trasferiti all'Oasi su ordinanza del Sindaco.

A parte la fatica e l'impegno quotidiano che svolgiamo consapevoli del nostro ruolo di volontari, negli ultimi due-tre anni abbiamo avuto difficoltà a dialogare con l'Ufficio Zoofilo, ed anche ottenere il contributo per le sterilizzazioni. Infatti, annualmente  300 interventi circa sono a nostro carico.

Lunedì 28 aprile, leggo sul quotidiano locale l'affermazione del sindaco Cosolini: il mercato ortofrutticolo verrà trasferito in via Brigata Casale al posto del parcheggio dei camper (nostro confinante). Solo nelle ultime righe l'Assesore Dapretto dichiara "Troveremo...alternative...pure per il gattile che ricade nella medesima area."

A dir poco esterefatto, cerco invano di parlare con qualche responsabile del Comune, per accertarmi della veridicità della notizia,  la conferma mi arriva scritta venerdì 2 maggio, da parte dell'Assesore.

Intanto si sono mosse emittenti di TV locali, la stampa e rappresentanti comunali d'opposizione.

Poi c'è stato un mio incontro con il Sindaco e l'Assessore, ai quali ho esposto le mie perplessità e preoccupazioni. Hanno preso l'impegno di allestire altro sito idoneo, senza che la nostra attività subisca interruzioni e sul Piccolo del 16 maggio è apparso un articolo rassicurante con titolone "Ortofrutta, un trasloco senza traumi per il Gattile". In modo che qualsiasi nostra rimostranza ci si rivolga contro. Ma solo chi è completamente ignaro del problema può affermare che il trasloco di 150 gatti possa avvenire senza traumi! E tutto il nostro impegno in anni di lavoro?

"Sabato 14 giugno per commemorare Margherita Hack daremo il nostro premio, anzichè ad una persona, virtualmente alla nostra Oasi e Vi prego aiutateci a mantenere in vita il nostro splendido giardino, tanto amato da Margherita Hack, mai rimpianta abbastanza.", dichiara Giorgio Cociani.

Cordiali saluti e tante grazie per l'attenzione

Giorgio Cociani

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